Nixsa Bandi non è nato come prodotto da vendere: è lo strumento che serviva a noi per non perdere le gare giuste. Poi lo abbiamo aperto alle altre imprese.
Tutto è cominciato nell’ufficio gare di un’impresa italiana di servizi, Pilò S.r.l., dove ogni mattina bisognava sapere quali bandi erano usciti e decidere in fretta se valeva la pena partecipare.
Per farlo abbiamo costruito un sistema che legge direttamente le fonti pubbliche ufficiali: la Piattaforma Nazionale dei Contratti Pubblici di ANAC, le piattaforme regionali e degli enti, gli albi pretori dei comuni. Ogni gara viene assegnata al suo settore dal codice merceologico che l’ente stesso ha indicato, e i documenti si scaricano dove l’ente li pubblica liberamente.
Col tempo si sono aggiunte le altre sezioni che a un’impresa che lavora con il pubblico servono davvero: albi fornitori, finanziamenti, aste dei tribunali, lo storico delle aggiudicazioni dal 2007 per capire chi vince e a quanto.
Oggi il servizio è gestito da Nixsa Studio, lo studio che prepara offerte tecniche ed economiche per gli appalti pubblici. Chi scrive le offerte usa Nixsa Bandi ogni giorno: è il modo più semplice per accorgersi subito di quello che non funziona.
Quello che enti, tribunali e comuni pubblicano davvero, con il link all’originale per verificarlo. Fa sempre fede la pubblicazione ufficiale.
Nessun servizio prende tutto. I nostri limiti sono scritti nella pagina delle sezioni, non nascosti nelle condizioni.
Ogni voce porta scritto da quale sezione viene e in quale categoria l’abbiamo messa: se ti arriva, sai perché.
La prova è gratuita e senza carta di credito, l’abbonamento non si rinnova da solo. Le condizioni stanno in una pagina.
Scegli settori e territori: il resto lo facciamo noi, ogni mattina.